Festa del papà: origine, storia e curiosità


Festa del Papà

La Festa del Papà è una ricorrenza molto sentita in Italia, dove si festeggia il 19 marzo. Ma perché proprio questa data? Scopriamo della Festa del Papà origine, storia e curiosità, per poterla celebrare al meglio ed omaggiare i nostri papà come meritano!

La festa di San Giuseppe

Festa del papà
“Tondo Doni”, 1503-1504, Michelangelo Buonarroti

La Festa del Papà nasce in tempi recenti, agli inizi del Novecento, quando si pensò che sarebbe stato giusto istituire una giornata dedicata alla figura paterna, così come ne esisteva una dedicata alla mamma. Sembra che il primo luogo in cui fu celebrata sia stata l’America, quando nel 1910 una figlia pensò di ringraziare suo padre in modo ufficiale per i molti sacrifici fatti per la famiglia.

Nei Paesi anglosassoni, però, la festa del papà cade nel mese di giugno. In Italia, e in altri Paesi di forte tradizione cattolica come la Spagna, si è scelto invece il 19 marzo perché è la data in cui si commemora San Giuseppe. Secondo i Vangeli San Giuseppe fu il padre adottivo di Gesù, sposo di Maria.

Quella di San Giuseppe è una figura esemplare sotto molti aspetti. Fu un marito devoto e un buon padre per un figlio che, in fondo, non era il suo. Era un gran lavoratore e viene ricordato come un uomo giusto, rispettoso di Dio e delle leggi. La sua figura è entrata a far parte del calendario liturgico cristiano fin dall’anno Mille, e più di recente il giorno della sua commemorazione è stato fatto coincidere con la Festa del Papà.

Come si celebra la Festa del Papà

Festa del Papà
Fonte: www.adweek.com

Per la Festa del Papà non sono previste particolari celebrazioni, ma è uso un po’ ovunque che i figli facciano un dono al proprio padre. I bambini piccoli in genere realizzano un lavoretto con le proprie mani. In Italia si preparano anche dei dolci tipici, come le zeppole e le frittelle. Queste ultime derivano da una diffusa tradizione secondo cui Giuseppe, durante la fuga in Egitto, si mise a vendere frittelle per mantenere la famiglia.

In Sicilia c’è una bella usanza secondo la quale si invitano tutte le persone meno fortunate a condividere un pasto. Questo perché san Giuseppe è ritenuto anche il protettore di orfani, fanciulle nubili e persone povere. In altre zone d’Italia la Festa del Papà coincide con le celebrazioni per l’arrivo della primavera.

La Festa del Papà nel mondo

Festa del Papà
Fonte: www.adweek.com

Anche se la Festa del Papà è una festa universalmente riconosciuta, mai come in questo caso vale il detto “Paese che vai, usanza che trovi”.

In Russia la Festa del Papà cade il 23 febbraio, in occasione di un’altra ricorrenza, quella dei Difensori della Patria.

Invece in Thailandia la festività cade il 5 dicembre, perché è la data della morte del sovrano Rama Xi il quale nel cuore dei suoi sudditi è “Padre” della nazione.

In Danimarca il papà viene celebrato insieme alla Costituzione il giorno 5 giugno.

Infine, in Corea del Sud la Festa del Papà cade l’8 marzo, il giorno in cui per noi è la Festa della Donna, ed è usanza comune regalare garofani.

Ci sono poi alcune usanze che a noi appaiono atipiche, a volte curiose, a volte molto tenere. Ad esempio in Francia si usa regalare al papà una rosa rossa; la rosa però è bianca se va deposta sulla tomba, poiché il papà ormai è volato in cielo.

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In Inghilterra si regalano fiori e cioccolatini, come se fosse San Valentino! E in Germania i papà si ritrovano tra di loro come dei veri scapoloni a mangiare salsicce e a bere birra.

Ma in fondo non importa il modo in cui si celebra la Festa del Papà. Quello he conta è ricordarsi di questa figura che a volte passa un po’ in sordina, ma fondamentale nella vita di ognuno di noi.