Festa della Donna: perchè si festeggia l’8 Marzo


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8 Marzo festa della Donna: curiosità

L’8 Marzo si celebra la Festa della Donna. Oggi questa ricorrenza è per lo più un modo per uscire la sera con le amiche, e per gli uomini l’occasione di omaggiare le figure femminili più importanti della loro vita. Ma il significato dell’8 marzo è molto più profondo, molto più importante di quanto non sembri e non si sappia comunemente. Scopriamo insieme il senso originale della Festa della Donna e perché si festeggia l’8 Marzo.

Una mistificazione storica

Festa della Donna
Credits: conclusion.com.ar

Fino a qualche tempo fa era diffusa convinzione che la Festa della Donna cadesse il giorno 8 Marzo per via di un tragico evento accaduto a New York agli inizi del Novecento. Un gruppo di operaie di una fabbrica tessile volevano scioperare. Il proprietario invece le chiuse dentro per costringerle a lavorare. Si sviluppò un incendio e molte di quelle donne morirono.

Questa storia molto probabilmente è del tutto inventata, o si riferisce ad un episodio che non ha alcun legame con l’8 Marzo. La verità è che la festa dell’8 Marzo è fortemente politica, perché si ricollega alle lotte delle suffragette che volevano ottenere il voto universale, quindi esteso anche alle donne.

Spesso i diritti che possediamo ci sembra che siano scontati, ma non è così: in Italia fino al 1945 il suffragio universale non esisteva. Ci furono duri scontri in tutto il mondo per ottenere questo privilegio, e ancora oggi ci sono Paesi in cui la donna non ha diritto di voto.

La verità dietro l’8 Marzo e la Festa della Donna

Festa della Donna
Credits: kbueno.net

Il vero modo in cui bisognerebbe chiamare la Festa della Donna è “Giornata Internazionale della Donna“. L’idea di istituirla nacque tra il 1909 e il 1910 nell’ambito del partito socialista americano. La data dell’8 Marzo fu fissata nel 1921 a Mosca, durante la Seconda conferenza delle donne comuniste. L’intento era quello di ricordare il giorno in cui, secondo il socialismo russo, era iniziato il crollo dello zarismo.

A San Pietroburgo l’8 Marzo 1917 si tenne una grande manifestazione, promossa dalle donne, per celebrare la fine della guerra. Questo segnò l’inizio della Rivoluzione russa di febbraio. La data però non fu subito riconosciuta da tutti i Paesi, e ancora oggi c’è chi celebra il “Woman’s Day” in altri giorni.

In Italia la Festa della Donna si celebrò ufficialmente per la prima volta l’8 Marzo del 1945 su iniziativa dell’UDI (Unione Donne in Italia). In seguito il senso della giornata si legò alle lotte femministe: indimenticabile la manifestazione dell’8 Marzo del 1972 a Campo de’ Fiori in cui si chiedeva la legalizzazione dell’aborto, e che, per quanto pacifica, fu dispersa dalla Polizia a suon di manganellate.

Festa della Donna: perché la mimosa?

festa della Donna mimosa
Credits: elitedaily.com

Si capisce dunque come la giornata della donna serva a ricordare soprattutto quello che il popolo femminile ha dovuto subire per conquistare la sua indipendenza dall’uomo e la parità con esso. La Festa della Donna è dunque una ricorrenza estremamente significativa, anche se spesso banalizzata.

Anche il fiore-simbolo della festa, la mimosa, non è casuale. Fu scelta non solo perché fiorisce tra Febbraio e Marzo, o solo per il suo aspetto gradevole e il suo buon profumo. La mimosa fu un’idea dell’UDI italiano: è una pianta economica, povera, ma che è capace di crescere e fiorire anche nei terreni più aridi. Proprio come le donne, che sanno sopportare le avversità e fiorire in mezzo ad esse.

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Ecco perché l’8 Marzo è una data tutt’altro che banale, che dovrebbe essere capita prima ancora che festeggiata. Ora che sai della Festa della Donna perché si festeggia l’8 Marzo, di certo la vivrai in modo differente.