Lo sguardo dei gatti: possono davvero vedere gli spiriti?


gatti

Se ne hai uno, ti sarà capitato di notare che spesso il gatto fissa un punto nel vuoto e anche se tu provi a guardare nella stessa direzione, non noti nulla. Da questo è nata la convinzione popolare secondo la quale questi felini sarebbero in grado di vedere spiriti e fantasmi. La scienza ha provato che in effetti i gatti possono vedere cose che noi non vediamo. Cerchiamo di svelare il mistero che avvolge lo sguardo dei gatti: possono davvero vedere gli spiriti?

Gatti, animali notturni

gatti ed esoterismo

Anche se i biologi non sono riusciti ancora a scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla visione dei gatti, sono molte le cose che sappiamo. I gatti sono animali notturni: ciò vuol dire che la loro capacità di vedere deve essere calibrata in modo tale da accogliere più luce possibile. Questa è la prima, fondamentale differenza con lo sguardo umano. Qui di seguito, puoi vedere uno stesso paesaggio: quella in alto è la visto di un occhio umano, quella in basso è la vista di un gatto.

come vedono i gatti
Credits: livescience.com

Come si vede, i gatti hanno una visione periferica migliore della nostra e al buio vedono con chiarezza. Di contro l’occhio di gatto non è in grado di cogliere la gamma di colori che l’occhio umano apprezza. Inoltre, questi quattrozampe non vedono bene gli oggetti lontani mentre hanno una vista molto acuta per ciò che è molto vicino.

Naturalmente in tutto questo è inerente alla loro natura di predatori. Lo sguardo dei gatti deve servire a cogliere i rapidi movimenti delle prede che sono letteralmente a portata di zampa. La caccia si svolge all’alba o al crepuscolo, ed ecco perché l’occhio del gatto è capace di adattarsi anche a condizioni di scarsissima luminosità.

Cosa vedono i gatti che noi non vediamo

cosa vedono i gatti

A tutte queste conoscenze sugli occhi dei gatti se ne aggiunge una ulteriore, grazie ad uno studio che è stato condotto nel 2014 dalla City University di Londra, nel Regno Unito. I ricercatori hanno studiato con maggiore attenzione, da un punto di vista prettamente anatomico, gli occhi di alcuni mammiferi tra i quali c’erano anche i gatti.

Grazie a questa approfondita analisi si è scoperto quanto segue. L’occhio umano è in grado di cogliere tutta la gamma di colori che è contenuta nella luce bianca. Non è però in grado di cogliere i raggi UV, gli ultavioletti, che si trovano tra un colore e l’altro e quindi hanno una diversa frequenza.

Al contrario, gli occhi dei gatti sono in grado di cogliere i raggi UV. Allo stesso modo, possono farlo alcuni insetti come le api, i pesci, e altri mammiferi come le renne, i ricci, i macachi, i panda. I raggi UV permettono a questi animali di vedere cose che gli umani non vedono: le api trovano il polline, le renne possono individuare gli orsi polari nascosti nel bianco della neve, i roditori riescono con i raggi UV a seguire le tracce di urina.

Anche i gatti colgono i raggi UV, che li aiutano ad implementare la visione notturna a scapito della varietà di colori e della chiarezza di visione. Ecco perché (almeno così hanno ipotizzato gli studiosi) gli esseri umani invece hanno una conformazione oculare che esclude i raggi UV. Il nostro cristallino predilige la visione diurna a quella notturna.

I gatti possono vedere gli spiriti?

i gatti vedono gli spiriti?

Dunque è vero che i gatti possono vedere gli spiriti? In senso stretto, non abbiamo una risposta a questa domanda. Prima bisognerebbe verificare l’esistenza di spiriti e creature invisibili, e sapere su quale frequenza la loro forma possa manifestarsi. Non è escluso che sia una frequenza che l’occhio umano non coglie, mentre può farlo quello animale.

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La verità però è che la scienza non sa dare le prove di questa affermazione. Perciò la prossima volta che vedrai il tuo gatto fissare un angolo in alto nel soffitto non saprai che cosa sta osservando con tanta attenzione. L’unica cosa certa è che lo sguardo dei gatti, anche se ora sappiamo molte più cose sul suo conto, per noi umani resterà sempre un mistero.